India: protesta agricoltori, iniziato il blocco dei binari

Nuova Delhi, 18 feb 08:33 – (Agenzia Nova) – È iniziato in India il blocco dei binari su scala nazionale per quattro ore (dalle 12 alle 16 locali) indetto dal Samyukt Kisan Morcha (Skm), il “fronte unito” delle organizzazioni sindacali che contestano le tre leggi di riforma del commercio agricolo approvate a settembre. Il blocco dei binari (“rail roko”) è una forma tipica di protesta in India, la cui rete ferroviaria si estende per oltre 68 mila chilometri. Il leader del sindacato Bharatiya Kisan Union (Bku), Rakesh Tikait, ha assicurato che l’iniziativa sarà pacifica. La sicurezza, comunque, è stata rafforzata. La mobilitazione contro le tre leggi è partita dal Punjab, considerato “il granaio dell’India”, proprio con i blocchi dei binari, che per settimane hanno quasi paralizzato lo Stato. Gli stessi leader della protesta hanno deciso di mettervi fine e di marciare verso Nuova Delhi, alle cui porte dal 26 novembre si sono radunati migliaia di agricoltori provenienti principalmente dal Punjab, dall’Haryana e dall’Uttar Pradesh.

L’ultima manifestazione risale al 6 febbraio: tre ore di occupazione delle autostrade nazionali e statali con l’esclusione di Nuova Delhi, dell’Uttar Pradesh e dell’Uttarakhand. Precedentemente, la marcia dei trattori organizzata nella capitale il 26 gennaio, giorno della Festa della Repubblica, è degenerata in disordini e violenze. Secondo la polizia sono stati feriti 394 agenti e un manifestante, identificato come Navdeep Singh Hundal, 26 anni, dell’Uttarakhand, è morto in un incidente del suo trattore. Secondo alcuni manifestanti, invece, il giovane sarebbe stato raggiunto da colpi sparati dagli agenti. La polizia ha aperto 44 fascicoli Fir (First information report), i rapporti informativi che danno l’avvio alle indagini, ed effettuato oltre cento arresti. Un’indagine si è focalizzata su un “toolkit”, un documento condiviso su Twitter con indicazioni per la mobilitazione. Precedentemente, l’8 dicembre, c’è stato uno sciopero generale, cui è seguito uno sciopero della fame a staffetta. Le condizioni ambientali sono diventate via via più difficili, a causa del freddo. Secondo l’organizzazione non governativa Punjab Cultural Council (Pcc) hanno perso la vita circa 150 persone.https://googleads.g.doubleclick.net/pagead/ads?gdpr=0&us_privacy=1—&client=ca-pub-3125748886835651&output=html&h=280&adk=1211918675&adf=2098107959&pi=t.aa~a.965347012~i.4~rp.1&w=468&fwrn=4&fwrnh=100&lmt=1618858600&num_ads=1&rafmt=1&armr=3&sem=mc&pwprc=2442092849&psa=0&ad_type=text_image&format=468×280&url=https%3A%2F%2Fwww.agenzianova.com%2Fa%2F602e83e692e260.41990663%2F3320412%2F2021-02-18%2Findia-protesta-agricoltori-iniziato-il-blocco-dei-binari-6%2Flinked&flash=0&fwr=0&pra=3&rh=117&rw=468&rpe=1&resp_fmts=3&wgl=1&fa=27&adsid=ChEI8NT0gwYQovWZjv_aquOHARI9AECIST6S7usPo8HG3CxZTW16c4Uu7wMnMBgaKTNxvzCFlBR3AmKXyegw9g7_xEUsh2EdpI0sSrLCm4FKYg&dt=1618858555850&bpp=8&bdt=7785&idt=9&shv=r20210415&cbv=r20190131&ptt=9&saldr=aa&abxe=1&cookie=ID%3D5c1441fea3a35045-22f7b16c78c70036%3AT%3D1618858557%3ART%3D1618858557%3AS%3DALNI_MYzI4PGkZLmwPq9MEFGoKnv32fjGw&prev_fmts=0x0&nras=2&correlator=2311929162270&frm=20&pv=1&ga_vid=1783005979.1618858555&ga_sid=1618858555&ga_hid=1161922014&ga_fc=1&u_tz=330&u_his=1&u_java=0&u_h=864&u_w=1536&u_ah=824&u_aw=1536&u_cd=24&u_nplug=3&u_nmime=4&adx=476&ady=845&biw=1519&bih=754&scr_x=0&scr_y=0&eid=42530888%2C44740079%2C31060828&oid=3&pvsid=3823118687463122&pem=774&wsm=1&ref=https%3A%2F%2Fwww.bing.com%2F&eae=0&fc=1408&brdim=0%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C754&vis=1&rsz=%7C%7Cs%7C&abl=NS&fu=128&bc=31&jar=2021-04-19-07&ifi=2&uci=a!2&btvi=1&fsb=1&xpc=S0Zgb3wkdL&p=https%3A//www.agenzianova.com&dtd=44462

I delegati sindacali e quelli governativi si sono incontrati undici volte, senza arrivare a un accordo. L’ultima volta è stata il 22 gennaio e non è stata neanche fissata una data per un altro incontro: gli agricoltori chiedono la revoca delle leggi, l’esecutivo è disposto a concedere emendamenti. Oltre al Congresso nazionale indiano (Inc), principale partito di opposizione, diverse forze politiche si sono espresse a sostegno dei coltivatori, compreso il Partito dell’uomo comune (Aap), al governo a Nuova Delhi. Nella maggioranza il partito sikh Shiromani Akali Dal (Sad) ha ritirato la sua unica ministra, Harsimrat Kaur Badal, che aveva il portafoglio dell’Industria della trasformazione alimentare. Il governo guidato dal Partito del popolo indiano (Bjp), comunque, ha sempre difeso la legge, dicendosi allo stesso tempo disponibile al dialogo, e nei giorni scorsi ha preso posizione anche contro le “entità straniere” che hanno espresso commenti sulle proteste sui social network.

Nel frattempo, il 12 gennaio, la Corte suprema – che sta esaminando petizioni sia sulla questione di legittimità delle norme sia sullo sgombero dei manifestanti – ha sospeso l’attuazione delle tre leggi e ha istituito un comitato incaricato di ascoltare le parti e formulare raccomandazioni. Al comitato è stato prescritto di riunirsi entro dieci giorni dall’istituzione e di presentare le raccomandazioni entro due mesi dalla prima riunione. La Corte ha espresso “disappunto” sulla gestione del processo negoziale e spiegato di voler facilitare una soluzione. Da parte degli agricoltori sono state espresse critiche sulla composizione e uno dei nominati, Bhupinder Singh Mann, presidente nazionale del sindacato Bharatiya Kisan Union (Bku), ha rinunciato all’incarico e non è stato sostituito. Gli altri sono Anil Ghanwat, presidente dell’organizzazione di agricoltori Shetkari Sanghatana, e gli economisti Ashok Gulati e Pramod Kumar Joshi. Gulati è stato presidente della Commissione sui costi e prezzi dell’agricoltura (Cacp) e Joshi è stato direttore dell’Accademia nazionale per la gestione della ricerca agricola (Naarm) e dell’Istituto nazionale di ricerca sull’economia e la politica agricola (Niap). Il comitato si è riunito per la prima volta il 19 gennaio con tre membri.https://googleads.g.doubleclick.net/pagead/ads?gdpr=0&us_privacy=1—&client=ca-pub-3125748886835651&output=html&h=280&adk=1211918675&adf=2775614489&pi=t.aa~a.965347012~i.10~rp.1&w=468&fwrn=4&fwrnh=100&lmt=1618858600&num_ads=1&rafmt=1&armr=3&sem=mc&pwprc=2442092849&psa=0&ad_type=text_image&format=468×280&url=https%3A%2F%2Fwww.agenzianova.com%2Fa%2F602e83e692e260.41990663%2F3320412%2F2021-02-18%2Findia-protesta-agricoltori-iniziato-il-blocco-dei-binari-6%2Flinked&flash=0&fwr=0&pra=3&rh=117&rw=468&rpe=1&resp_fmts=3&wgl=1&fa=27&adsid=ChEI8NT0gwYQovWZjv_aquOHARI9AECIST6S7usPo8HG3CxZTW16c4Uu7wMnMBgaKTNxvzCFlBR3AmKXyegw9g7_xEUsh2EdpI0sSrLCm4FKYg&dt=1618858555867&bpp=3&bdt=7802&idt=3&shv=r20210415&cbv=r20190131&ptt=9&saldr=aa&abxe=1&cookie=ID%3D5c1441fea3a35045-22f7b16c78c70036%3AT%3D1618858557%3ART%3D1618858557%3AS%3DALNI_MYzI4PGkZLmwPq9MEFGoKnv32fjGw&prev_fmts=0x0%2C468x280&nras=3&correlator=2311929162270&frm=20&pv=1&ga_vid=1783005979.1618858555&ga_sid=1618858555&ga_hid=1161922014&ga_fc=1&u_tz=330&u_his=1&u_java=0&u_h=864&u_w=1536&u_ah=824&u_aw=1536&u_cd=24&u_nplug=3&u_nmime=4&adx=476&ady=1629&biw=1519&bih=754&scr_x=0&scr_y=0&eid=42530888%2C44740079%2C31060828&oid=3&pvsid=3823118687463122&pem=774&wsm=1&ref=https%3A%2F%2Fwww.bing.com%2F&eae=0&fc=1408&brdim=0%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C754&vis=1&rsz=%7C%7Cs%7C&abl=NS&fu=128&bc=31&jar=2021-04-19-07&ifi=3&uci=a!3&btvi=2&fsb=1&xpc=unCQGzIJME&p=https%3A//www.agenzianova.com&dtd=44471

La riforma del commercio agricolo si compone di tre leggi: The Farmers’ Produce Trade and Commerce (Promotion and Facilitation) Act, The Farmers (Empowerment and Protection) Agreement of Price Assurance and Farm Services Act e The Essential Commodities (Amendment) Act. L’intenzione dichiarata dal governo è liberalizzare il commercio interstatale e intra-statale e il commercio elettronico. Finora i comitati statali competenti, gli Agricultural Produce Market Committee (Apmc), hanno imposto delle restrizioni sulle piazze commerciali, gli intermediari e i flussi tra gli Stati. Il Farmers’ Produce Trade and Commerce (Promotion and Facilitation) Act consente il commercio dei prodotti agricoli al di fuori degli spazi Apmc e vieta ai governi statali di imporre commissioni o prelievi al di fuori di quegli spazi. Agli agricoltori non verranno applicate commissioni o imposte per le vendite dei loro prodotti ai sensi della legge ed è previsto un meccanismo di risoluzione delle controversie ad hoc. Il prezzo minimo di sostegno (Msp), fissato dal governo per gli acquisti diretti dagli agricoltori, resta in vigore. L’obiettivo dell’esecutivo è la riduzione delle barriere e la creazione di un ecosistema in cui gli agricoltori e i commercianti abbiano la libertà di scelta nella vendita e nell’acquisto attraverso canali commerciali alternativi e competitivi senza essere vincolati ai mercati e alle sedi fisiche previsti da varie legislazioni statali: in sintesi, un mercato agricolo unico.https://googleads.g.doubleclick.net/pagead/ads?gdpr=0&us_privacy=1—&client=ca-pub-3125748886835651&output=html&h=280&adk=1211918675&adf=2882329419&pi=t.aa~a.965347012~i.13~rp.1&w=468&fwrn=4&fwrnh=100&lmt=1618858600&num_ads=1&rafmt=1&armr=3&sem=mc&pwprc=2442092849&psa=0&ad_type=text_image&format=468×280&url=https%3A%2F%2Fwww.agenzianova.com%2Fa%2F602e83e692e260.41990663%2F3320412%2F2021-02-18%2Findia-protesta-agricoltori-iniziato-il-blocco-dei-binari-6%2Flinked&flash=0&fwr=0&pra=3&rh=117&rw=468&rpe=1&resp_fmts=3&wgl=1&fa=27&adsid=ChEI8NT0gwYQovWZjv_aquOHARI9AECIST6S7usPo8HG3CxZTW16c4Uu7wMnMBgaKTNxvzCFlBR3AmKXyegw9g7_xEUsh2EdpI0sSrLCm4FKYg&dt=1618858555881&bpp=2&bdt=7815&idt=2&shv=r20210415&cbv=r20190131&ptt=9&saldr=aa&abxe=1&cookie=ID%3D5c1441fea3a35045-22f7b16c78c70036%3AT%3D1618858557%3ART%3D1618858557%3AS%3DALNI_MYzI4PGkZLmwPq9MEFGoKnv32fjGw&prev_fmts=0x0%2C468x280%2C468x280&nras=4&correlator=2311929162270&frm=20&pv=1&ga_vid=1783005979.1618858555&ga_sid=1618858555&ga_hid=1161922014&ga_fc=1&u_tz=330&u_his=1&u_java=0&u_h=864&u_w=1536&u_ah=824&u_aw=1536&u_cd=24&u_nplug=3&u_nmime=4&adx=476&ady=2226&biw=1519&bih=754&scr_x=0&scr_y=0&eid=42530888%2C44740079%2C31060828&oid=3&pvsid=3823118687463122&pem=774&wsm=1&ref=https%3A%2F%2Fwww.bing.com%2F&eae=0&fc=1408&brdim=0%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C0%2C0%2C0%2C1536%2C754&vis=1&rsz=%7C%7Cs%7C&abl=NS&fu=128&bc=31&jar=2021-04-19-07&ifi=4&uci=a!4&btvi=3&fsb=1&xpc=2t5nntHej3&p=https%3A//www.agenzianova.com&dtd=44472

Il Farmers (Empowerment and Protection) Agreement of Price Assurance and Farm Services Act crea un quadro normativo per l’agricoltura a contratto mediante accordi tra agricoltori e acquirenti prima della produzione (o dell’allevamento): in sostanza, consente ai coltivatori di impegnarsi con aziende agricole, trasformatori, grossisti, esportatori o grandi rivenditori a prezzi concordati. Secondo l’esecutivo, ciò permetterà agli agricoltori di trasferire i rischi, almeno in parte, su altri soggetti, di ridurre i costi della commercializzazione e di attrarre investimenti. L’Essential Commodities (Amendment) Act, infine, modifica una precedente legge sul potere del governo centrale di designare materie prime essenziali e di regolarne l’offerta, stabilendo che questo potere possa essere esercitato in circostanze eccezionali e vincolando i limiti di stoccaggio ad aumenti di prezzi del cento per cento per i prodotti orticoli al dettaglio e del 50 per cento per i prodotti agroalimentari non deperibili. (Inn) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata

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